sabato 18 marzo 2017

Foggia di una volta, Foggia che non c'è più

L’identità di una città sta nelle piazze, nelle strade, nella gente, ma anche nei suoi negozi, nei mercati, nei bar, nei locali pubblici.
Quando sfoglio un antico giornale, mi sorprendo a guardare con attenzione particolare le réclame che pubblicizzano questa o quella attività. E constato, non senza stupore e amarezza, che di quel febbrile  affaccendarsi di negozianti e venditori, di teatranti e di bar, che a suo modo il giornale raccontava, non è sopravvissuto quasi niente.
Foggia ha la memoria corta (e l’identità fragile) anche per questo. Le réclame che assieme ad alcune foto d’epoca compongono il filmato sotto, sono tratte da alcuni numeri del 1945-46 de Il Corriere di Foggia, glorioso giornale diretto da Mario Ciampi.
Non è passato neanche un secolo, da allora, ma praticamente quasi più nulla esiste di quanto il giornale pubblicizzava.
Di alcune, forse, se ne serba memoria nel ricordo dei più anziani. Di altre, neanche quello. Come la réclame che ha maggiormente attirato la mia attenzione, che vedete qui a fianco e che si riferisce ad un teatrino rionale che sorgeva in via San Severo (anzi, porta San Severo) il Teatro Romeo, che ospitava spettacoli comico-musicali come quello pubblicizzato in un numero estivo del Corriere e che si riferisce ad uno spettacolo con Clara Genaga, Tino Salvi, Toni Belo e Marisa Marika, artisti anch’essi dimenticati. Qualcuno si ricorda del teatro ed è in grado di dire precisamente dove fosse?
Sarebbe bello se attraverso il social riuscissimo a mettere assieme i nostri ricordi, sarebbe un bel modo di difendere e consolidare la memoria collettiva della nostra Foggia.
Guardate il video qui sotto. Amatelo. Condividetelo. E se ricordate qualcosa del Teatro Romeo, fatemelo sapere commentando il post.

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