venerdì 19 maggio 2017

Cinemadessai | I cantanti neomelodici? Sono ottime persone

OGGI
Manetti Bros. (i fratelli Marco e Antonio Manetti) sono tra i più talentuosi registi italiani. Con un ricco passato da indipendenti alle spalle, si sono imposti all’attenzione del grande pubblico per la regia televisiva della seria dell’ispettore Coliandro. Stasera in prima serata su Rai 2 (ore 21.20) il loro film che amo di più, Song e’Napule, con  Alessandro Roja, Giampaolo Morelli, Serena Rossi, Paolo Sassanelli e Carlo Buccirosso. Un'insolita, divertente commedia poliziottesca in salsa partenopea, con i buoni che sembrano cattivi e che alla fine vincono.
La storia. Paco, diplomato al conservatorio, è un pianista di razza ma disoccupato. A Napoli si sente un pesce fuor d’acqua. Non riuscendo a trovare un lavoro che sia nelle sue corde, viene raccomandato al Questore Vitali. Presto, si ritrova agente della Polizia di Stato e, per la sua totale inettitudine, viene relegato a compiere servizio presso il deposito giudiziario.
Un giorno si imbatte suo malgrado nel commissario Cammarota: uomo d’azione dai modi spicci, senza mezzi termini coinvolge Paco in una delicata operazione di polizia volta a rintracciare l’inafferrabile e sanguinario O’ Fantasma, un boss camorrista che nessuno ha mai visto in faccia. La missione: far leva sulle proprie competenze musicali per infiltrarsi in una nota band locale, il cui leader è Lollo Love, amatissimo cantante neomelodico. Lollo e la sua band suoneranno al matrimonio tra il figlio di O’ Fantasma e la figlia del camorrista “Mazza di Ferro”: l’occasione perfetta, e unica, per mandare il latitante dietro le sbarre. Paco, vestendo gli improbabili panni del tastierista Pino Dinamite, viene ingaggiato nel gruppo di Lollo Love
“Con Song ’e Napule - hanno detto del film Manetti Bros. - siamo tornati al genere che ci ha regalato più soddisfazioni, la commedia poliziesca. Volevamo raccontare Napoli e il fenomeno, unico al mondo, dei cantanti neomelodici (di successo nella loro città e sconosciuti dopo pochi chilometri). Facendo il film poi ci siamo innamorati della città e abbiamo avuto la presunzione di tornare a raccontarla come oggi non si fa più, con il centro città, la sua bellezza e la sua unicità, come hanno fatto in passato Nanni Loy ed Ettore Scola. “
Obiettivo che i due fratelli hanno raggiunto alla perfezione. Dal film esce una Napoli autentica, vivace, solare, come non si vedeva da tempo. Song’ e Napule è stato il film più applaudito al Festival internazionale del film di Roma del 2014, le canzoni e la colonna sonora hanno conquistato numerosi premi. Nastro d’argento per la migliore commedia edizione 2014. Da vedere assolutamente. Intanto, qui sotto beccatevi come anticipo la bella canzone Song'e Napule, che spiega la filosofia del film.

DOMANI
“Un vecchio che mangia da solo. È stata questa immagine a catturarmi e, alla fine, a farmi prendere in considerazione il romanzo. Non il crimine. O la suspense. O il genere. Il Vecchio che mangia da solo. Come fa una persona a ritrovarsi sola nella vita? Quel Vecchio si chiede come è finito a mangiare solo in un bar senza nessuno accanto? Lo si può ignorare, dimenticare o nascondere per un po’, ma il passato finisce per ripresentarsi. Forse durante il secondo atto della sua vita il Vecchio è riuscito ad ignorare cosa aveva fatto nel primo atto, ma se vuole riuscire ad arrivare bene al terzo atto, dovrà affrontare tutto ciò che
ha lasciato in sospeso.”
Così,  Juan José Campanella racconta le motivazioni che lo hanno spinto a girare Il segreto dei tuoi occhi,  miglior film straniero agli Oscar 2010, ambientato nell’Argentina della fine del decennio Novanta, un’Argentina in cui l’atmosfera cominciava ad incupirsi, ad intorbidirsi, finendo coll’avvolgerne anche i protagonisti.
Al centro della vicenda, c’è un caso di omicidio che per venticinque anni un caso di omicidio è rimasto impresso indelebilmente nella mente di Benjamín Espósito. Andato in pensione, decide di ripensare a quella storia per ripercorrere un passato pieno d’amore, di morte e d’amicizia.
Ma quei ricordi, una volta liberati e scandagliati ossessivamente, cambieranno la sua visione del passato. E riscriveranno il suo futuro.
Un bel film, ben interpretato da Ricardo Darín, Soledad Villamil, Pablo Rago, Javier Godino e Guillermo Francella. Da non perdere. In onda domani sera alle 21.20 su La7D.

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